un eroe poco eroico
Fin dal riscaldamento era chiaro quella sera per lebron fero il canestro sarebbe stato stretto come la proverbiale cruna dell’ago.
Nessun tiro a canestro nessun tiro che arrivasse nemmeno vicino al ferro, meglio dedicarsi alla marcatura a uomo modello paron che il mister gli aveva indicato.
Cecchino guercio però non ha voluto non prendersi i tiri che pensava fossero la colpendo solo aria nella maggior parte dei casi.
per il resto la solita partita fatta di salti rasoterra e lotta molle sotto le plance.
Eccolo in marcatura deciso a non lasciarsi scappare via l’uomo e a rubare la palla ecco la prima botta al dito indice della mano destra, ildito del potere quello che contrlla il mouse, quello digita la maggiorparte delle lettere sulla tastiere, l’elemento delle sue mani che fa di lui il digitatore pià freneticamente dislessico del web.
NIente di che un polastrello nero ma i veri uomini sopportano tutto e ogni cicatrice è una medaglia.
Finalmente arriva il canestro sperando di essere un tiratore di striscia con la segreta certezza che l’unica striscia sia quella che lo porta a sbagliare i canestri si carica.
Ecco la palla si avvicina veloce davanti a lui un varco per tentare un palleggio ed arrivare più vicino a canestro, come in un film tutto si fa a rallentatore il dito si spiega indietro deformandosi come in un cartoon, il sapore ell’adrenalina riempie la gola il cuore comincia a pulsare a mille.
Si muove si muove il dito … preoccupato per lo strumento che gli da il pane raccolgie i suoi stracci e si iccamina a casa per bagnare la parte offesa in un abbondante bacinella di ghiaccio.
Ora il dito è qui e ha dato il suo contributo alla cronaca di una partita serrata ben giocata da entrambe le squadre fino al momento dell’infortunio del poco eroico lebron fero